RIMINI2011

A SAPORE UN INCONTRO DEDICATO AI VARI PROCESSI DELLA FILIERA ALIMENTARE E ALLA PROMOZIONE DI UN CONSUMO CONSAPEVOLE

I mercati agroalimentari, i mercati all’ingrosso, la ricerca universitaria per la gestione della parassitosi nei prodotti ittici e il mercato telematico protagonisti del convegno dedicato alla filiera alimentare

Rimini, 20 febbraio 2011 – Le prospettive di sviluppo fra mercati all’ingrosso e i mercati rionali, la tracciabilità dei prodotti, nuove norme e disciplinari per tutelare la sicurezza del consumatore, progetti e ipotesi di sviluppo a sostegno dei mercati: questi sono solo alcuni dei temi trattati questa mattina a SAPORE (Rimini Fiera 19-22 febbraio) nel convegno organizzato dall’ANDMI - Associazione Nazionale Direttori Mercati all’ingrosso – dal titolo: “La filiera agroalimentare: un consumo consapevole attraverso una efficiente rete distributiva tradizionale”.

Marco Sibani, Segretario Generale di ANDMI e moderatore dell’incontro, ha ricordato ai presenti tutte le varie fasi che hanno portato al finanziamento e alla costituzione dei mercati all’ingrosso.
“La legge n. 41/86 che ha permesso la costruzione di nuovi e moderni mercato all’ingrosso – ed è imminente l’apertura del Mercato di Catania – ha dato una svolta importante all’economia del nostro paese.” Ha detto Sibani. “E’ mancata però nel tempo una politica di sostegno per questi mercati, e oggi ci troviamo di fronte alla necessità di rilanciare il settore con idee, progetti e proposte legati non solo ai mercati ma all’intera filiera distributiva.”
 
Ad aprire l’incontro e il dibattito è stato Pietro Cernigliaro – Presidente di ANDMI, Associazione Nazionale Direttori Mercati all’ingrosso – che ha parlato dell’importante ruolo dei mercati all’ingrosso all’interno della rete distributiva.
“I mercati all’ingrosso hanno il potere di tutelare la salute e il potere d’acquisto dei consumatori.” Ha spiegato Cernigliaro. “Oggi abbiamo un’importante occasione per rilanciare il ruolo dei mercati all’ingrosso attraverso il rinnovamento e il rilancio della rete al dettaglio, con particolare riguardo ai mercati rionali. Siamo di fronte ad una nuova era per i mercati all’ingrosso: ultimato l’ammodernamento strutturale e organizzativo, ora occorre agire  con una visione più ampia, non più limitata alla singola struttura ma allargata ad altre. In sintesi occorre avviare una nuova politica dedicata al rinnovo delle funzioni dei mercati, all’ingrosso e al dettaglio, e prevedere una più stretta collaborazione fra loro.”

Dario Caccamisi, Direttore del Centro Studi ANDMI, ha evidenziato alcuni numeri legati allo sviluppo del settore agroalimentare, e di come nel tempo ci sia stato un cambio nella logistica degli scambi. La periferia è diventata protagonista dei mercati all’ingrosso, a scapito del centro che si è affermato sempre più come luogo per la vendita al dettaglio.
“L’informazione e la comunicazione sono importantissime per i consumatori.” – Ha sottolineato Caccamisi. “E’ questo il punto di partenza per tutti i processi di rintracciabilità del prodotto e ha anche sbocchi importanti sulla commercializzazione. Sarà determinante per il futuro il modo con cui riusciremo a prendere per mano tutte le imprese del settore aiutandole a crescere in tutti gli aspetti: fatturato, igiene e connettività.” 

Giuseppe Palma, Direttore del Mercato Ittico all’Ingrosso di Pozzuoli, ha evidenziato il ruolo del mercato ittico in qualità di garante per la sicurezza del prodotto.
“All’interno del Mercato Ittico di Pozzuoli” – ha detto Palma – “vengono condotti studi sulle tecniche di conservazione del prodotto utilissime all’interno dei vari processi della filiera. E’ stato inoltre istituito un gruppo di lavoro per la gestione dell’Anisakis, un parassita potenzialmente patogeno per l’uomo presente in alcune specie ittiche.”
 L’Ente Fiera di Rimini ha commissionato al Laboratorio di Ricerca Universitario situato dentro il mercato di Pozzuoli, uno studio teso all’elaborazione di spunti e indicazioni, rivolti agli operatori della ristorazione, per la gestione della problematica connessa alla presenza di parassiti del genere Anasakis nei prodotti ittici. La ricerca condotta ha evidenziato alcune linee guida e precauzioni da adottare che sono state riassunte in un opuscolo presentato durante il convegno.

Mauro Ottaviano, Direttore del Centro Agro Alimentare di Roma, ha tracciato un quadro preciso dei diversi mercati rionali presenti sul territorio, un numero significativo che prevede la presenza totale di almeno 4012 banchi che va ad incidere profondamente sul tessuto commerciale ed economico della città.
“E’ chiaro che questo patrimonio va valorizzato e sviluppato.” – Ha detto Ottaviano. – “Il futuro dei mercati rionali va cercato nell’innovazione. Attualmente esistono vari punti di criticità: manca un posizionamento unico, una riconoscibilità, servizi e una logistica di rifornimento e di vendita. Il CAR può avere un ruolo determinante nello sviluppo dei mercati rionali, non solo per quanto riguarda la vendita del prodotto, ma anche per quanto concerne la loro ristrutturazione.”

Massimo Torchio, Direttore del Mercato all’Ingrosso Ortofrutticolo di Canale, ha portato la singolare testimonianza di un mercato alla produzione.
“Il mercato all’ingrosso ortofrutticolo di Canale, in provincia di Cuneo, ha conosciuto nel 2010 un grande processo di ristrutturazione con l’installazione di un impianto fotovoltaico. E nello stesso anno è stata aperta la nostra Agroteca.” – Ha raccontato Torchio. – “L’Agroteca oggi ospita non solo le nostre produzioni più tipiche, ma anche prodotti non tradizionali, come gelatine di frutta, birre artigianali o prodotti equo solidali. Lavoriamo in sinergia con gli enti turistici locali, abbiamo visite continue di aziende, turisti, consumatori che vengono ad acquistare i nostri prodotti. La gestione dell’Agroteca è affidata alla cooperativa di produttori Roero Ortofrutta ed ha numerosi obiettivi da sviluppare come un’area dedicata alla degustazione, uno spazio per la formazione, l’implementazione del mercato equo solidale e la consegna a domicilio dei prodotti.

Infine Barbara Paolucci, Funzionario della Borsa Merci Telematica,  ha sottolineato come il mercato telematico possa incidere nei vari processi della filiera alimentare.

“La Borsa Merci Telematica” – ha detto la Paolucci – “ è nata nel 2000 con l’obiettivo di portare trasparenza nelle contrattazioni dei prodotti, ed è chiara la sua funzione di regolamentazione non solo per lo scambio delle merci. Esiste infatti un disciplinare apposito dove vengono dichiarate da parte del venditore le caratteristiche di ciascun prodotto in commercio e questo va a garanzia di tutti gli acquirenti. Oggi di fatto la Borsa Merci Telematica, per le sue particolario caratteristiche  diventa elemento funzionale anche nella tracciabilità dei prodotti.

 

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